achillea

Caratteristiche

Luogo e periodo di raccolta: Val Gerola, Val Tartano, Valmasino, Valmadre.

Il momento migliore per la raccolta è il periodo della fioritura, che a seconda della quota e dell’esposizione varia da giugno a luglio. I fiori vanno raccolti quando il sole è cocente e il loro potere aromatico e terapeutico è massimo. Si può considerare ottimale lo stadio di raccolta quando più del 50% di piante sono in fiore.
Vengono raccolte le sommità fiorite e le foglie apicali, tramite cesoie da siepe. Si eliminano le eventuali malerbe direttamente in campo.

Caratteristiche morfologiche principali: è una pianta perenne, debolmente aromatica. Ha foglie finemente pennate ed i suoi fiori raccolti a corimbo sono di colore bianco o rosato.

Componenti principali: olio essenziale (contenente azulene, borneolo, acido isovalerianico ecc.), lattoni sesquiterpenici (achillina, millefina, deacetilmatricarina), flavonoidi, tannini, mucillagini, olio grasso, cumarine, sostanze azotate, acidi organici, acido ascorbico.

Utilizzo

È una pianta molto usata nei nostri prodotti grazie ai suoi principi attivi particolarmente utili come cicatrizzanti della pelle, antiinfiammatori e disarrossanti. È la pianta ideale per la cura della pelle delicata, soprattutto quella dei più piccoli, e nel trattamento delle piccole ferite, delle ulcere e delle emorroidi.
Per la presenza di costituenti simili a quelli della Camomilla (esempio apigenina ed azuleni), se ne consigliano gli stessi usi. Sebbene l’Achillea, assunta per via orale, sia utilizzata come antispastico ed antinfiammatorio specifico per l’apparato digerente, non ci sono studi certi che ne confermino l’effettiva efficacia. Le proprietà antispastiche dell’Achillea millefoglie la rendono un rimedio naturale largamente impiegato nel trattamento di dolori mestruali (dismenorrea), emorroidi e ragadi anali. L’Achillea vanta proprietà toniche utili nelle affezioni venose come varici, flebiti ed emorroidi.
Per uso esterno, l’Achillea esibisce interessanti proprietà cosmetiche e dermofunzionali: antinfiammatorie, astringenti, rassodanti, disarossanti ed antiseborroiche; per questo motivo, gli estratti di Achillea sono comunemente impiegati in prodotti contro affezioni infiammatorie di cute e mucose, e nei disturbi circolatori: si usa contro foruncoli, manifestazioni acneiche, piaghe, ragadi al seno, varici, pelli aride, secche, screpolate, delicate ed arrossate.

Curiosità

Il suo nome deriva da Achille, che curò alcune ferite dei suoi compagni d’arme, nell’assedio di Troia, con tale pianta.
Questa benefica erbacea attraverso alcune sostanze secrete dalle sue radici aumenta la resistenza alle malattie delle piante che le stanno attorno. Chi ne può raccogliere una notevole quantità con cui fare un infuso concentrato da usare per innaffiare ha a disposizione un buon fertilizzante naturale. Un tempo i contadini avvolgevano i manici degli attrezzi di lavoro con gambi di achillea per averla sempre a portata di mano nel caso di punture di insetti o piccole ferite durante il lavoro. La sua presenza è assai desiderabile nei prati temporanei, che essa contribuisce ad arricchire, poiché la presenza di erbe aromatiche e medicinali nei foraggi apporta il migliore degli effetti sulla salute del bestiame.
La Millefoglie godeva un tempo la fama di eccellente rimedio contro la scabbia degli ovini.
Quando questa pianta presenta fiori rossi o di colore violetto è dovuta alla maggiore quantità di oli essenziali contenenti azulene e camazulene, gli stessi costituenti dell’olio essenziale di Camomilla, dai quali derivano le proprietà antinfiammatorie ed antiflogistiche della pianta, pertanto tali capolini colorati sono da preferire, quando disponibili, per la raccolta ad uso cosmetico.
La sua parente più conosciuta, l’Achillea moschata o Erba Iva, è una specie protetta, molto simile alla varietà dei prati, ma più piccola. Le due specie, inoltre, si differenziano anche nel loro utilizzo: il maggior contenuto in principi attivi ad azione digestiva rende l’uso dell’Achillea moschata più adatto all’assunzione orale in caso di cattiva digestione e problemi correlati, mentre la Millefoglie, più ricca in componenti antinfiammatori e antiflogistici, è più performante nell’applicazione cosmetica.