calendola

Caratteristiche

Luogo e periodo di raccolta: Parco della Bosca. Il momento migliore per la raccolta è il periodo della fioritura, che continua da aprile-giugno fino a settembre-ottobre. I fiori vanno raccolti manualmente, staccando i capolini con le unghie appena sotto la loro inserzione.
Caratteristiche morfologiche principali: pianta erbacea perenne o biennale, con fusto che può raggiungere anche i 70-100cm in condizioni particolarmente favorevoli (da noi le piantine sono più piccole). Tutta la pianta è ricoperta da peli, le foglie sono tenere e verdi, a forma allungata. I fiori sono inseriti sul capolino e ricordano volgarmente quelli delle margherite.
Componenti principali: Caroteni, flavonoidi, olio essenziale, mucillagini, resine, triterpeni e saponine.

Utilizzo

A questa pianta vengono riconosciute funzionalità emollienti, lenitive, rinfrescanti e riepitelizzanti ed il suo impiego principale è, quindi, indirizzato al trattamento delle pelli secche, screpolate, delicate, facilmente arrossabili. In tempi più recenti ne è stata confermata anche un’azione cicatrizzante ed antinfiammatoria su geloni, ulcere, foruncoli e leggere ustioni.

Curiosità

È una pianta molto legata al sole: i suoi fiori sbocciano quando il sole splende e lo seguono durante la giornata, fino a chiudersi al tramonto. I fiori, inoltre, segnalano il brutto tempo rimanendo chiusi in caso di pioggia.
Il nome Calendula deriva dal latino “calendae” alludendo al fatto che la tradizione vuole una fioritura continua della pianta a partire dal primo giorno di ogni mese.
Viene volgarmente chiamata Fiorrancio a causa del suo acceso colore arancione.